Saluto del capogruppo di Isola del Gran Sasso
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Mi trovo ancora una volta a porgere il saluto a tutti i partecipanti alla commemorazione dei caduti di "Selenyj Jar -Nikolajewka" con il rischio di ripetere sempre le stesse cose.
Siamo arrivati alla sedicesima edizione di una manifestazione che nel corso degli anni ha assunto una valenza straordinaria non non soltanto per gli alpini abruzzesi, ma per tutte le penne nere d'Italia.
Devo ringraziare soprattutto gli alpini del mio gruppo che mi hanno coadiuvato e supportato in questa magnifica esperienza e, spesso sopportato. E normale che, in qualità di capogruppo, io riceva i maggiori attestati di stima e simpatia ma senza il loro impegno ed il loro sacrificio questa manifestazione non potrebbe essere organizzata.
Due sono gli aspetti più significativi di questa edizione: l'inaugurazlone del monumento ai caduti nella frazione di Cerchiara e la concessione della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Isola del Gran Sasso al compianto Peppino Prisco.
Il monumento ai caduti di Cerchiara è stato fortemente voluto da Serafino Di Paolo. reduce della campagna di Russia che è "andato avanti" da qualche anno. L'unico mio rammarico è quello di non essere riuscito a portare a termine il suo progetto quando era ancora in vita ma credo che Serafino, dal "Paradiso di Cantore" capirà ed apprezzerà gli sforzi che sono stati fatti in tal senso.
La concessione della cittadinanza onoraria a Peppino Prisco, invece, è un'iniziativa dovuta alla sensibilità del nostro sindaco Fiore Di Giacinto, che ha indetto per la giornata di sabaro 9 febbraio una seduta straordinaria del consiglio comunale per questa iniziativa. Voglio ringraziarlo a nome di tutti gli alpini abruzzesi che hanno un particolare legame con il carissimo Peppino.
Un grazie va, da parte mia, a Luigi Rolandi, ultimo ufficiale vivente del glorioso battaglione "L'Aquila" in Russia con il quale si è creata una profonda amicizia che è sfociata in un libro "Avrai tempo a rimpiangere i tuoi venti anni" che spero di poter presentare nella giornata di Sabato 9 Febbraio.
Da parte mia e di tutti gli alpini del gruppo di Isola del Gran Sasso giunga alle autorità militari, civili e religiose, e a tutte le penne nere d'Italia che parteciperanno alla commemorazione il più sentito ringraziamento ed un sincero abraccio alpino.
Il Capogruppo
Giulio Ciarelli

