Isolestate 2007
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Proiezione film "Olè"
Una commedia di Carlo Vanzina. Con Massimo Boldi, Vincenzo Salemme, Daryl Hannah, Enzo Salvi, Natalia Estrada, Francesca Lodo
Archimede Formigoni, professore di matematica milanese, e Salvatore Rondinella, insegnante di lettere partenopeo, sono rivali da sempre a causa di un vecchio amore condiviso, la signorina Margherita.
Costretti alla convivenza forzata da una gita in Spagna, Archimede e Sasà finiranno per risolvere i loro contrasti, per innamorarsi di bionde bellezze e per impalmarle. Intorno a loro intanto si agita una classe di studenti vivaci che sbuffa ai musei e fugge a Ibiza, di padri americani e burini che si accompagnano a fanciulle mozzafiato e maggiorate da reality a caccia di popolarità. Dopo ventidue “vacanze di Natale”, trascorse in ogni parte del mondo con De Sica e De Laurentiis, Massimo Boldi rinasce a nuova vita e a “nuovo” film, questa volta firmato Vanzina brothers e accompagnato da un appassionato Vincenzo Salemme.
I padri del Natale, che rivendicano a pieni polmoni il titolo al produttore Aurelio, tornano a praticare la parodia come atto d’amore e come sberleffo verso le autorità, quelle del cinema italiano e internazionale e quelle del teatro, che non risparmiano nemmeno il melodramma lirico. Le sequenze più ispirate del film saccheggiano l’epilogo del Laureato di Mike Nichols, dove Boldi, vestito come Dustin Hoffman e alla guida dello stesso spider Alfa Romeo, interrompe in sogno il matrimonio della sua amata in una chiesa di San Francisco.
Ma la parodia dei Vanzina frequenta pure pratiche spettacolari nobili a cui si contrappongono quelle d’avanspettacolo del romanissimo Enzo Salvi, disinibito e ancorato al carattere ordinario del suo personaggio, vera attrazione e vero colore italico nel trasferimento iberico. Tocca ancora a Boldi espropriare il Figaro rossiniano, faccendiere e sensale a Siviglia, duettando col rivale Salemme, amante e factotum decisamente più credibile.
Tra i temi trattati non poteva mancare il sesso, che si limita al voyeurismo, qualche nudo integrale sulle spiagge di Ibiza e quello parziale delle belle di turno Natalia Estrada e Francesca Lodo. Tra la spagnola e l’italiana giganteggia, per altezza artistica, l’americana Daryl Hannanh, fuor d’acqua come la sua sirena a Manatthan. Un film da ridere (?) tutto sommato triste come gli effetti speciali antidiluviani. Olè.
Spettacolo teatrale "Era meglio che mi spaventavate"
Spettacolo per bambini "Il Paese dei balocchi"
l Draghetto produce spettacoli teatrali per ragazzi, spettacoli di teatro di strada e anche lavori dedicati a un pubblico adulto.
Gli spettacoli sono pensati per essere rappresentati sia in teatri sia in luoghi non attrezzati come scuole, piazze, palestre...
La compagnia inoltre organizza rassegne (in teatri, in spazi non attrezzati, all'aperto) e altre manifestazioni legate a eventi particolari (es. Carnevale), anche in collaborazione con altre compagnie italiane e straniere.
Gruppi folkloristici della Repubblica Ceca e della Bulgaria
Proiezione film: "Ho voglia di te"
Dopo aver trascorso due anni negli Stati Uniti, Step torna a Roma per affrontare tutto quello che aveva cercato di gettarsi alle spalle: il dolore per l'amico che non c'è più, il difficile rapporto con la madre, un futuro "da grande" tutto da inventare e l'ingombrante etichetta di "mito" con cui fare i conti. Molte cose sono cambiate e l'incontro con la travolgente ed irresistibile Gin catapulterà Step verso emozioni e sensazioni che credeva d'aver provato solo per Babi, il primo grande amore il cui ricordo, però, non si è mai spento.
Proiezione film: "Mio fratello è figlio unico"
Tratto dall'opera 'Il Fasciocomunista' di Antonio Pennacchi.
Accio è la disperazione dei suoi genitori, scontroso e attaccabrighe, un istintivo col cuore in gola che vive ogni battaglia come una guerra. Suo fratello Manrico è bello, carismatico, amato da tutti ma altrettanto pericoloso... Nella provincia italiana degli anni '60 e '70, i due giovani corrono su opposti fronti politici, amano la stessa donna e attraversano, in un confronto senza fine, una stagione fatta di fughe, di ritorni, di botte e di grandi passioni. E' un racconto di formazione dove sfilano quindici anni di storia d'Italia attraverso le avventure di Accio e Manrico, due fratelli diversi ma non troppo.
Concerto de "I Clepsydra"
Scheda del gruppo "I Clepsydra"
Esordi
Il progetto Clepsydra nasce nel maggio 2002 dall'unione di due amici di vecchia data, Fabio Di Gialluca e Ricci Danilo, ovvero chitarra-voce e batteria col desiderio di formare un trio. Dopo il susseguirsi di vari bassisti (Andrea Poli, Luca Trifoni) trovano in Alessandro Petraccia la persona ideale per forgiare la formazione definitiva: Fabio Di Gialluca (voce, chitarra), Alessandro Petraccia (basso), Danilo Ricci (batteria). Per i primi anni di attivitá la band si propone dal vivo come tribute band di due super gruppi degli anni sessanta quali la Jimi Hendrix Experience e i Cream, facendosi le ossa e continuandosele a fare nel circuito live della zona,finchè non nasce in loro il bisogno di incominciare a produrre qualcosa di originale.
Svolta
Nel 2004 da sessioni di prova e da interminabili cambi di strutture nascono i primi brani della band "Controlling the breath of the dog" brano dalle caratteristiche lisergiche floydiane e "Sweet Angel" ballad pop che insieme ad altri brani nel 2005 andranno a formare il primo demo tape registrato in studio titolato The breath of the dog.
In maniera parallela alla composizione e all'incisione di materiale originale l'attivitá live del gruppo dal 2002 non si è mai fermata portando in giro lo show Jimi Hendrix Experience vs Cream dove si ripropone in una serata dal vivo una sorta di "duello virtuale" tra le due band in questione, dove per gli appassionati del genere classici come Purple haze, Hey Joe, Sunshine of your love, White room, Foxy lady etc prenderanno forma in vere e proprie esecuzioni live cariche di improvvisazioni tipiche del tempo. Nel mese di agosto Alessandro Petraccia lascia per qualche mese la band per un'esperienza lavorativa all'estero ma la band continua ad esibirsi con dei bassisti sostitutivi (Raffaele "Lello" Di Bonaventura e Filippo De Rubeis) fino al suo ritorno.
Second era of Stonehenge
Nel frattempo la band decide di incominciare a preparare del nuovo materiale per l'EP che andrá a registrare agli inizi del nuovo anno in studio, freschi del ritorno di Alessandro Petraccia la band riprende lo spirito giusto per ripartire alla grande con il progetto in causa ma dopo poche serate nel periodo natalizio del 2005 il bassista lascia definitivamente i Clepsydra per un improrogabile offerta di lavoro fuori regione, sará quindi Filippo De Rubeis, che lo sostitui' in passato ad entrare definitivamente in formazione all'inizio del 2006.
Dopo poche settimane dall'entrata in formazione di Filippo, la band riceve, tra le varie proposte, quella della M.P. Records di Padova per la produzione di un album, che registrato nel mese di ottobre 2006 vedrá la luce agli inizi di febbraio 2007, il cui titolo sará "Second era of Stonehenge".
L'intero lavoro discografico è stato missato presso gli HAWK STUDIOS di Roma da Gianrico La Rosa e Fabio Liberatori (ex tastierista degli Stadio nonchè vincitore del "DAVID di DONATELLO" per le colonne sonore), autore tra l'altro di interventi su due tracce, "I saw Syd flying" e "Stonehenge 00:37".
Contestualmente all'uscita dell'album, sará realizzato un video sulle note del brano "Foam", lavoro realizzato con il giovane regista emergente Andrea Bucchioni.
Formazione
- Fabio Di Gialluca - Vocal, guitar
- Phil De Rubeis - Vocal, bass
- Danilo Ricci - Drum
IV Festa Paesana
Tanti giochi e divertimento in piazza a San Massimo.
Concerto dei "Speaking 4 jazz melody"
Torna ad Isola, dopo l'esibizione dello scorso anno, questo gruppo con la loro musica dedicata al jazz.
Simulazione di soccorso
Serata rock

