Resoconto Consiglio Comunale
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Resoconto Consiglio Comunale
Un breve resoconto del Consiglio Comunale.
Il sindaco ha iniziato la riunione con la descrizione della situazione e i dati sui reati di furto e consumo di droga nel nostro territorio; sintetizzando, il succo del messaggio è che la situazione è nella norma.
La rappresentazione della realtà è sembrata un po' troppo ottimistica, specialmente per quanto riguarda il consumo di droga; infatti secondo me negli ultimi anni sono cambiate le tipologie di droghe e l'eta media consumatori. Prima i giovani utilizzavano l'hashish per "farsi le canne". Adesso l'eroina è la droga maggiormente diffusa, anche tra i più giovani, con differenti effetti sociali, come ha spiegato nel suo intervento il responsabile dei Servizi Sociali della Comunità Montana, Piergiorgio Possenti.
Il sindaco ha continuato con una serie di regole di buon comportamente per i cittadini (segnalare situazioni sospette alle forze dell'ordine, non reagire in caso di furto, etc...) e per le famiglie (maggior attenzione alle esigenze dei propri figli, meno tempo dedicato alla tv, etc...).
Insomma la solita ma sempre utile predica sulla degenerazione della nostra società. Il messaggio è sembrato questo: anche Isola è diventato un posto insicuro, quindi dobbiamo adeguarci.
Successivamente è intervenuto il comandante dei vigile urbani, che ha ricordato una serie di accorgimenti da impiegare quando si è in situazioni di contatto con persone sconosciute (sugli autobus, nella folla, ...), utili per accorgerci subito di aver subito un furto e porvi riparo (effetuare la denuncia e poter prevenire furti futuri se sono state sottratte anche le chiavi di casa o dell'automobile). Accorgimenti passivi e attivi per proteggere le proprie case, atteggiamenti che molti di noi trascurano credendo di vivere in un paese "onesto". Per esempio mettere le inferriate alle finestre al piano terra, dotare le case di sistemi di allarmi, non lasciare le chiavi nei portoni o nelle auto quando parchieggiamo. Comunque è stato prodotto un depliant informativo che nei prossimi giorni verrà distribuito.
Anche questo intervento è rimasto molto sul generico è sembrava di essere trattati come i montanari che scendono in città e sono pronti ad essere beffati alla prima occasione. Comunque il depliant, potrà essere utile per ricordarci alcune semplici regole di sicurezza, che dobbiamo iniziare a rispettare anche in questo "tranquillo" paesino di montagna.
Ci sono stati quindi, gli interventi della preside dell'Istituto Comprensivo di Isola del Gran Sasso, Maria Luigia Trivellizzi, del paroco di Cerchiara Don Adriano e del responsabile dei Servizi Sociali della Comunità Montana Piergiorgio Possenti che hannno focalizzato il discorso sul disagio sociale dei giovani e sulla sua prevenzione La preside ha messo in evidenza le attività svolte dalla scuola per far crescere nei ragazzi il senso civico e la solidarietà. Inoltre ha lamentato le cattive condizioni delle strutture scolastiche, in particolar modo della palestra delle Scuole Media che impedisce di fatto di offrire ai ragazzi un posto dove poter svolgere attività sportive, magari diverse dal calcio. Il Dottor Possenti ha segnalato le iniziative della Comunità Montana: le attività realizzate per i ragazzi dai 9 ai 14 anni attraverso il progetto della legge 285/97 (www.isoladelgransasso.it/legge285) e gli interventi di educatori presso famiglie con situazioni di disagio. Successivamente ha focalizzato l'attenzione sulla diffusione delle sostanze stupefacenti ad Isola lanciando un allarme: è cambiato la tipologia di droga consumata, si passati dalle droghe leggere a quelle pesanti, che hanno un diverso impatto sociale; le droghe leggere, seppur dannose, hanno un effetto quasi aggregante tra i giovani, mentre quelle pesanti causano l'isolamento del soggetto consumatore con un aggravarsi della situazione. Inoltre ha consigliato di analizzare il rapporto tra la diffusione delle sostenze stupefacenti e l'incremento dei furti.
Questi interventi li ho trovati più interessanti, in particolar modo perchè hanno cercato di individuare le cause dell'aggravarsi dei furti. Purtroppo la problematica della droga, che personalmente vedo come la question più grave, successivamente non è stata più affrontata, quasi come se fosse troppo ingombrante. Insomma, continuiamo a girarci dall'altra parte e non vedere quelle che succede tra le nostre vie.
Sono iniziati poi gli interventi dei Consiglieri Comunali che vi risparmio. Da segnalare le proposte emerse: il consigliere Cervella ha proposto l'istituzione di turni notturni per la polizia municipale, da affiancare a quella dei carabinieri. Alfredo Di Varano ha segnalato la prossima apertura ad Isola da parte della Comunità Montana di un punto Informagiovani, dove si potrà richiedere informazioni sul mondo del lavoro e sulle iniziative rivolte ai giovani. Inoltre ha riferito di un incontro avuto, come presidente della Comunità Montana, con il Comandante dei Carabinieri di Teramo al quale ha chiesto una maggiore presenza sul territorio di rappresentati delle forze dell'ordine. La risposta è stata che da noi la situazione è molto più tranquilla rispetto alla costa o a Teramo ed inoltre, anche volendo, non ha i mezzi ed il personale per aumentare gli effettivi nel territorio montano. Dopo sono iniziati gli interventi di alcuni cittadini che hanno anche loro messo in risalto la scarsa presenza sul territorio delle forze dell'ordine. Il Sindaco ha concluso il consiglio ribadendo tre punti chiave: maggiore attenzione da parte dei cittadini, non reagire in caso di furto in casa e maggiore collaborazione con la polizia municipale ed i Carabinieri.
Quali decisioni sono state prese? Nessuna.
Il problema della droga? Non esiste.
Maggiore presenza delle forze dell'ordine? Non ci sono i fondi.

