Ad Alfredo Di Varano la medaglia d'oro al Merito Civile
Questo contenuto e' stato visualizzato 389 volte.
Dopo Donato Rocchi, vittima nel disastro di Marcinelle, anche per Alfredo Di Varano, deceduto nel crollo della miniera di Quaregnon (Belgio), la medaglia d'oro al Merito Civile alla memoria conferita dal Presidente della Repubblica. Domani, in Prefettura, la cerimonia di consegna dell'onorificenza ai familiari.
Donato Rocchi ed Alfredo Di Varano, entrambi di Isola del Gran Sasso, entrambi emigrati in Belgio per lavorare in miniera. Il primo in quella, tristemente nota, di Marcinelle, il secondo nella miniera "Nord du Rieu-du Coeur" di Quaregnon.
Nella mattinata dell'8 febbraio 1956, esattamente 6 mesi prima dell'incendio che ha causato il decesso per asfissia di Donato Rocchi e di altri 135 minatori italiani a Marcinelle (8 agosto 1956), una esplosione di gas determinò il crollo di una galleria della miniera di Quaregnon. Tredici le persone coinvolte, delle quali otto decedute.
Tra questi Alfredo Di Varano, nato ad Isola del Gran Sasso il 18/06/1915, coniugato con quattro figli, all'epoca di 16, 14, 12 e 10 anni.
Un destino che accomuna ancora le vittime, entrambe insignite di Medaglia d'oro al Merito Civile alla memoria, conferite dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano.
Domani 9 ottobre, alle ore 11.00, nel Salone di Rappresentanza di questa Prefettura, Il Prefetto Francesco Camerino consegnerà la medaglia alla memoria di Alfredo VARANO alla figlia Maria.
Alla cerimonia interverrà il Sindaco di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto.
Fonte: TeramoNews.com


















