Canzio attacca il sindaco di Isola del Gran Sasso
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Dichiarazioni di Roberto Canzio della Lista Civica “Al Centro con Chiodi”.
Mentre si cercano soluzioni al problema dello smaltimento dei rifiuti, si incontrano ancora dei ... rifiuti, come quello del Sindaco di Isola del Gran Sasso così stigmatizzato da Roberto Canzio della Lista Civica "Al Centro con Chiodi". "La decisa presa di posizione contraria all’eventuale realizzazione della discarica di Corazzano da parte del Sindadaco di Isola del Gran Sasso, Fiore Di Giacinto, dimostra, se fosse mai necessario, quale classe dirigente, inconsistente e inadeguata per le esigenze di una comunità, amministri la Provincia di Teramo!".
"Tutti infatti, - continua Canzio - hanno potuto verificare come la stessa, attraverso il Presidente D'Agostino, in pompa magna ha annunciato, da più di un anno, la risoluzione dell'emergenza rifiuti attraverso la realizzazione in pochi mesi delle seguenti discariche: Irgine (Notaresco), Corazzano (Isola del Gran Sasso), Case di Baio (Bellante) e Colleaddina (Teramo). Alle proposte di cui sopra, senza avere interessi preconcetti, avevamo espresso grossi dubbi sulla scorta di precise e valide motivazioni, indicando l'ampliamento de "La Torre" come unica, concreta e reale soluzione all'emergenza rifiuti in soli quattro mesi! Ma, al contrario, "qualcuno", in totale malafede, ha preferito far passare per visionario chi affermava tutto ciò, mentre oggi chiunque può verificare come la realizzazione della discarica di Bellante incontri difficoltà dovute alle proteste dei cittadini che iniziano ad organizzare comitati contrari, tanto da indurre il Sindaco ad avere delle perplessità.
La discarica di Irgine rimane un miraggio, essendosi impantanata nel giudizio di un ricorso, contro la sua realizzazione, presentato dall'Amministrazione Comunale di Notaresco.
La discarica di Corazzano ha ricevuto il "no" deciso del Sindaco Di Giacinto, mentre la discarica di Colleaddina risulta essere solo un'ipotesi, remota, non essendoci né le premesse e neanche un progetto concreto!
Ma non contenta di aver dimostrato la propria inconsistenza, la Provincia, nella persona del Presidente D'Agostino, ha pensato bene di rivendicare la cabina di regia dell'ATO unico dei rifiuti di prossima costituzione, mentre, al contrario, una compagine politica del genere dovrebbe rimettersi in discussione e valutare la possibilità di togliere il disturbo, o quantomeno valutare l'operato dell'Assessore competente, Assogna, il quale non ha dimostrato di risolvere l'emergenza rifiuti in cui è piombata la nostra Provincia; emergenza che, guarda caso, si è verificata dopo il suo avvento e che in realtà stanno pagando unicamente le famiglie e le imprese teramane.
Ci preme precisare che quanto espresso sopra dimostra come noi, della Lista civica "Al centro con Chiodi", in tutti questi mesi abbiamo sempre detto la verità sul tema rifiuti e che, al contrario, i tanti personaggi in cerca d'autore che si sono cimentati in strampalate ipote si hanno fatto esclusivamente demagogia, nel disperato tentativo di darsi una credibilità politica che non potranno mai avere in quanto sono ispirati dalla loro stessa disonestà intellettuale".


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