Chiude il traforo, è caos
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Quattro chilometri di coda
Primo giorno di chiusura di una delle gallerie del traforo del Gran Sasso ed è subito il caos. Quasi inevitabile. Gli automobilisti protestano, la società Strada dei Parchi precisa.
Ieri mattina si è formata una coda di circa quattro chilometri sull’A24, in direzione della Capitale, dove è chiusa, per i lavori di messa in sicurezza che dureranno tre mesi, la galleria del traforo del Gran Sasso, di cui si serve anche il laboratorio di fisica nucleare. L’altra galleria è percorribile solo a senso unico alternato. Le attese sono state di circa un’ora invece dei quindici minuti o mezz’ora previsti.
Gli automobilisti infuriati hanno affermato di non aver visto alcun avviso ai caselli. La polizia autostradale di L’Aquila, al contrario, ha precisato che le segnalazioni sono state sistemate agli ingressi di L’Aquila Est e L’Aquila Ovest sull’A24. Le lamentele sono arrivate da quanti provenivano dall’A14 e, usciti a Giulianova per raggiungere l’A24, arrivati all’altezza di Colledara, si sono trovati ormai nell’impossibilità di scegliere i percorsi alternativi: l’A25 Pescara - Roma e la statale 80.
La Protezione civile ha distribuito acqua agli automobilisti bloccati. La società Strada dei Parchi, che ha in concessione la costruzione e gestione dell’A24 e A25, ha sottolineato di aver provveduto tempestivamente a comunicare i disagi della viabilità per il tratto autostradale del traforo del Gran Sasso. Tutti i 29 pannelli a messaggio variabile dislocati sull’A24 e A25 riportano da giorni il messaggio della chiusura del traforo del Gran Sasso; dalla scorsa settimana la società sta inviando informative e comunicati dettagliati del piano di lavori e viabilità del Gran Sasso a tutti gli enti locali e gli organi di stampa interessati; sul sito internet www.stradadeiparchi.it è riportata in evidenza la notizia dell’emergenza Gran Sasso. La Strada dei Parchi, inoltre, ha sottolineato che i lavori non riguardano la manutenzione autostradale, ma la messa in sicurezza dei laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare (che hanno gli accessi all’interno della galleria del traforo del Gran Sasso) e sono stati disposti dal commissario delegato per il superamento dell’emergenza del sistema Gran Sasso, che ne ha stabilito tempistica e modalità (compresa la regolazione del traffico): "La Strada dei Parchi ha messo a disposizione del commissario tutte le proprie risorse disponibili per ridurre al minimo i disagi agli utenti del tratto autostradale".
Fonte: Il Messaggero

















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